Spettacoli per le Scuole

Sono anni che la finalità sociale del programma firmato Diana Oris ha come punta di diamante la programmazione riservata alle scuole campane e alla formazione di giovani attori attraverso La palestra dell’attore e la scuola di recitazione.

I giovani sono e saranno sempre il nostro investimento culturale che si affianca al cartellone Teatrale il cui valore è testimoniato da quasi 40anni dai professionisti dello spettacolo, dai riconoscimenti ottenuti e dalle istituzioni.

Il rapporto con le scuole e gli istituti di formazione, più in generale, è centrale nello sviluppo della scelta  degli spettacoli del Teatro.

Nel tempo la programmazione delle matinée  proposte dalla Diana Oris è  diventata un solido punto di riferimento per i programmi scolastici della città e delle province della Campania.

In questi tempi sono stati tanti e diversificati i temi trattati all’interno degli spettacolo per le scuole che hanno ricevuto encomio da parte degli alunni, dei professori , dei presidi e delle istituzioni.

L’importante impegno intrapreso con le matinée  è testimoniato dal valore della drammaturgia offerta, primo fra tutti con il dramma di Eduardo De Filippo Il sindaco del Rione Sanità, diretto e interpretato da Carlo Giuffrè, che ha festeggiato proprio con questo spettacolo ,al tempo in scena al Teatro Quirino di Roma, i suoi 60anni di Teatro, ed è stato celebrato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, alla presenza del noto scrittore Raffaele La Capria e dell’indimenticato autore Antonio Ghirelli.

A questi si aggiungono gli spettacoli La strada dentro di me (2010), Piacere, Peppino Garibaldi (2011), Feisbuc (2012), Robin Hood – un onesto, fuorilegge (2012), La bella e la bestia (2013), Si può cambiare! una storia dalla terra dei fuochi (2014), Ladridisogni (2015), Generazione.0 (2016), Sotto lo stesso cielo (2017) , Scorciatoie (2018).

Le produzioni ideate dall’incontro dell’idea di Gianpiero Mirra per la Regia di Peppe Celentano, una volta realizzate e messe in scena sono diventati per il pubblico dei più giovani momenti di incontro e di formazione avendo il duplice intento di affrontare tematiche sociali e allo stesso tempo di diffondere metodi, tecniche e teoria della cultura teatrale.

Gli spettacoli per le scuole hanno avuto spesso un deciso intento pedagogico di  esplorare le questioni sociali, come ad esempio le difficoltà dei processi d’integrazione per gli immigrati con il testo di Al di la’ del muro, oppure il tema dell’unità nazionale con lo spettacolo Piacere, Peppino Garibaldi, il fenomeno dei social network con Feisbuc, il mondo dei più piccoli con Robin Hood – un onesto fuorilegge.

Nel tempo si è voluto affrontare il disagio e la solitudine giovanile con Dream Factor , che ha analizzato il fenomeno delle opportunità e dei limiti dei talent show, l’attualità scottante della Terra dei fuochi è stata invece tema conduttore dello spettacolo Si può cambiare! Una storia dalla terra dei fuochi, una fotografia reale di testimonianze e dura realtà affrontata attraverso le musiche, i dialoghi e le immagini.

In generale questi spettacoli proseguono da sempre, al loro termine, con dibattiti a cui prendono parte esponenti delle Istituzioni locali (come il Procuratore Giancarlo Caselli), presidi, professori e addetti alla critica.

Il CPT Diana Oris ha stretto, inoltre, rapporti con i più importanti Atenei, tra cui Università degli Studi di Napoli Federico II e Università L’Orientale, tra il 2014 e i primi del 2020 in concertazione con l’Università Suor Orsola Benincasa, attraverso l’ufficio Stage e l’ufficio del Job Placement di Ateneo, ha appoggiato una nuova iniziativa di cooperazione e partenariato canalizzando impegni, risorse e progettualità al fine di completare con l’apprendimento su campo la formazione degli studenti, specie quelli del ramo Scienze della Comunicazione ed Imprenditoria dello Spettacolo, attivando convenzioni a favore degli studenti per il raggiungimento dei crediti formativi e favorendone l’inserimento nel circuito lavorativo, attraverso opportunità di periodi prova e lavori a progetto.

Dal 2014, ad ogni stagione, ospita quattro risorse in quota stage provenienti dall’Università Suor Orsola Benincasa/ Federico II di Napoli ed oltre a firmare un protocollo di intesa, ha coinvolto le stesse in un progetto di formazione “FondImpresa”, conducendo, con la guida di esperti del settore, per circa 20 ore complessive un’attività di indagine e analisi del mercato produttivo in ambito teatrale finalizzato all’apprendimento di tecniche di gestione e amministrazione.

Anche con gli istituti di formazione (Ente Formazione Stoà) e i Consorzi Campani (Consorzio Meta) la Diana Oris ha accolto con favore la partecipazione a bandi in tema di formazione e momenti di aggiornamento interno, per le materie amministrative e social-media marketing.

Le nuove professionalità in via di formazione trovano da sempre nel Teatro Diana un palcoscenico su cui muovere i primi passi ed approfondire la  professione legata allo spettacolo dal vivo.

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