La palestra dell'Attore

I Corsi della Palestra dell’Attore “Mariolina Mirra De Gaudio”  sono rivolti a chiunque abbia la curiosità, l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco attraverso uno degli strumenti più potenti  di comunicazione ed espressione artistica: il Teatro. Gli Allievi di tutte le età troveranno spazio e tempo adeguati per seguire un percorso di formazione finalizzato alla conoscenza di sé, e quindi alla capacità di esprimere con consapevolezza i talenti e le risorse che ogni persona possiede e che spesso non si riesce a manifestare per timidezza, o semplicemente perché mancano gli elementi fondamentali per acquisire un linguaggio che segua regole precise: la costruzione di  una   grammatica dello “stare in scena” – corpo e voce in uno spazio –  che un’attività di laboratorio aiuta a realizzare.

Non è necessario che gli iscritti ai Corsi abbiano già fatto esperienze di laboratorio o palcoscenico, il primo approccio con il mondo del teatro da parte dei giovani aspiranti attori sarà seguito da docenti esperti in pedagogia teatrale, operatori professionisti che sono anche impegnati in vari progetti in qualità di attori e registi.

Le materie primarie sono: Recitazione ed Educazione al Movimento, ma ci saranno anche approfondimenti nel campo della Dizione, Storia del Teatro, Mimo o Linguaggio non verbale. Così come potranno essere proposti brevi Seminari su temi specifici e generi teatrali.

Oltre a partecipare alle lezioni, con due appuntamenti settimanali per ogni classe,  gli allievi potranno assistere a tutti gli spettacoli in cartellone al teatro Diana. La visione diretta di spettacoli fornirà ulteriori strumenti di comprensione a ciascun allievo che vedrà crescere la propria capacità di analisi e giudizio nei confronti di allestimenti e interpreti  anche attraverso incontri con gli stessi attori e registi ospiti, che la direzione artistica organizzerà durante la stagione.

Le classi saranno formate e divise per fasce d’età: 11-14 anni; 15-18; 19-25; Over 30.

Per i corsi degli Adulti è previsto un solo appuntamento serale alla settimana, dalle 20,00 alle 23,00.

A settembre ci saranno dei colloqui conoscitivi con coloro che ne faranno richiesta, le lezioni inizieranno a ottobre e a fine maggio il percorso di formazione  si concluderà con la rappresentazione dei Saggi-Spettacolo in cui gli allievi attori saranno chiamati alla prova impegnativa e gratificante sul palco del teatro Diana

         Il Direttore artistico

Giancarlo Cosentino

La palestra della Musica

Associazione Amici dello Spettacolo

Il laboratorio, promosso dall’Associazione Amici dello Spettacolo, si propone come un’esperienza completa e formativa per i ragazzi dai 6 ai 16 anni.

Diretto dal Maestro Armando Chartier, il corso mette al centro dell’attività didattico/musicale il dialogo con i ragazzi, coerentemente con le modalità attuative offerte anche dal metodo Orff, per sviluppare una progettualità che coniughi creatività e acquisizione di competenze con una metodologia nuova e appassionante.

Infatti, oltre all’uso dei legnetti, dei tamburelli, dei triangoli, si ricorrerà prevalentemente al dialogo tra maestro e allievo come base, non solo pedagogica e didattica, ma anche come modalità di stare all’interno di spazi condivisi e strutturati che siano esperimenti nella ricerca dell’altro come cifra della diversità e dell’unicità.

La musica, quindi, diviene accezione sintatticamente strutturata (ritmo, melodia, armonia) di vissuti e proposte archetipiche, che fanno dell’esperienza musicale una sorta di parafrasi della vita in cui i soggetti nella loro unicità diventino anche capaci di stare con gli altri in armonia.

Con questo corso, dunque, l’allievo viene aiutato attraverso esperienze concrete a trovare forme espressive consone alle sue attitudini e a sperimentare con il ritmo la sua precipua musicalità come cifra del suo stare al mondo: ritmare diventa sinonimo di crescere all’interno di significati nuovi e condivisi.

Tra le attività principali del corso si annoverano:

  • Introduzione al canto e all’intonazione
  • Scale, intervalli, diatonicità e cromaticità
  • Scala pentatonica
  • Conoscenza approfondita (in base all’età dei corsisti) dell’apparato fonatorio
  • Coordinazione motoria su ritmo (postura, danza)
  • Spazio e tempo come misure del mondo (esercizi ritmico/motori)
  • Educazione al suono e alla sua diversità (altezze, timbri, intensità)
  • Focus sull’interpretazione del testo e della melodia
  • Movimento e gestualità
  • Decomposizione del gesto

Il corso si conclude con un saggio finale sul grande palco del Teatro Diana.

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